article Introduzione al Dossier
Il progetto definitivo presentato da Balma S.r.l. (Agosto 2025) delinea la costruzione di un impianto idroelettrico sulla sponda destra della Stura di Valgrande. L'analisi dei documenti rivela un'opera imponente che non si limita alla sola centrale, ma coinvolge una rete di infrastrutture tra Chialamberto e Cantoira.
Oltre alla produzione energetica stimata in 4,61 GWh annui, il piano include varianti urbanistiche cruciali, quali opere di carattere irriguo lungo la condotta con la captazione idrica tramite essa, quindi a favore delle attività agricole locali, la sistemazione e di scogliere ed argini lungo lo Stura oltre alle misure di compensazione territoriale per mitigare l'impatto ambientale e paesaggistico.
Data la mole di dati in analisi e la non facile comprensione degli stessi, ho provato a creare un articolo riassuntivo per provare a fare chiarezza su un argomento tanto delicato quanto estramamente pesante per quanto sia importante, sia per chi vive la zona e per chi, come molti in estate, la frequenta saltuariamentesenza conoscere le vere problematiche e le ricchezze della zona. Le mie dichiarazioni vogliono essere super partes, con una descrizione oggettiva dei fatti e dei dati, mentre a voi lascio le conclusioni. Buona lettura.water Opera di Presa e Derivazione
La captazione avverrà tramite una traversa di sbarramento fissa situata a quota 894,10 m s.l.m.. I dettagli idraulici (Elab. A.07) descrivono un sistema integrato con:
- Soglia sfiorante e dissabbiatore: Situata in località Cossiglia, l'opera principale è una traversa (o briglia) che attraversa il letto del torrente. - Funzione soglia: Creare un piccolo innalzamento del livello dell'acqua per permettere l'ingresso nella bocca di presa.Non è una diga alta, ma uno sbarramento a soglia fissa, progettato per essere superato naturalmente dall'acqua in eccesso durante le piene. - Funzione dissabbiatore: serve a raccogliere i sedimenti più grossolani non finiscano nelle parti meccaniche dell'impianto.
- Scala di rimonta: - Struttura: Una serie di vasche successive in calcestruzzo e pietra che permettono alla fauna ittica (come la Trota) di risalire la corrente superando lo sbarramento. - Funzionamento: Garantisce che il torrente rimanga "aperto" per la migrazione dei pesci, rispettando le direttive ambientali più recenti.
- Vasca di carico: da cui partirà la condotta interrata. Il Deflusso Minimo Vitale (DMV) L'impianto non preleva mai tutta l'acqua. Una parte della portata (il DMV) viene rilasciata costantemente e obbligatoriamente nello sbarramento per garantire che il letto del torrente a valle della presa non resti mai asciutto, preservando la vita dei microrganismi e della flora ripariale.
visibility Visualizzazioni di Progetto
Rendering dettagliati delle opere previste (Rif. Tavole B.15 e B.16):
zoom_in FOCUS: Area di sbarramento e Scala Pesci (Briglia di Cossiglia)
zoom_in FOCUS: Area di sbarramento e Scala Pesci (Briglia di Cossiglia) altra vista
terrain Geologia e Trasformazione Boschiva
La Relazione Forestale (D.05) e quella delle compensazioni (D.04) certificano la trasformazione di 0,1787 ettari di bosco. Questo comporterà l'abbattimento di 384 piante, così suddivise:
I lavori interesseranno aree in Classe di Rischio Idrogeologico II e IIIa, richiedendo particolari attenzioni per il drenaggio delle acque meteoriche lungo i 1.787 metri di condotta forzata. Per permettere la posa della condotta forzata (interrata) e la costruzione della centrale, è necessario il sacrificio di alcune porzioni di bosco.
Criteri di selezione: I tagli sono ridotti al minimo indispensabile per il passaggio dei mezzi d'opera. Principalmente formazioni di latifoglie tipiche della zona montana (Frassino, Acero, Castagno e qualche conifera). Ripristino Vegetazionale (Post-Cantiere): Una volta interrata la condotta e completati gli edifici, il progetto prevede l'obbligo di "ripristino dello stato dei luoghi": - Inverdimento delle scarpate: Vengono utilizzate miscele di sementi autoctone per consolidare il terreno e prevenire l'erosione. - Rimboschimento: Nelle aree dove il bosco è stato rimosso in modo permanente (sopra le strutture), si procede con la piantumazione di specie arbustive a radice superficiale per non danneggiare le tubazioni, garantendo però la continuità visiva della foresta. Opere di Compensazione Boschiva: Poiché il progetto comporta una trasformazione del suolo boscato, la legge prevede una compensazione: - Nuove piantumazioni: La società proponente deve piantumare nuove aree boschive o migliorare la qualità di boschi esistenti in zone limitrofe, per una superficie superiore a quella rimossa. Manutenzione: È previsto un periodo di monitoraggio (solitamente 3-5 anni) per garantire che le nuove piante attecchiscano correttamente (le cosiddette "cure colturali"). Mitigazione Visiva con la Flora: La flora viene usata come vero e proprio materiale da costruzione con schermature verdi attorno al Centro Satellite di Cantoira e alla centrale del Gabbi dove è prevista la messa a dimora di siepi e alberature di pregio per "nascondere" le parti tecnologiche e le recinzioni.precision_manufacturing La Centrale in Località Gabbi
Il fabbricato della centrale sarà il punto terminale della condotta. Qui l'acqua verrà restituita in alveo a quota 824,20 m s.l.m.. Come previsto dal cronoprogramma (A.12), l'edificio subirà un rivestimento in pietra locale per armonizzarsi con il contesto rurale della zona.
Edificio Ipogeo/Seminterrato: Gran parte della struttura è parzialmente interrata per ridurre l'altezza fuori terra del fabbricato.Sistemi di Automazione: La centrale è completamente automatizzata e monitorata da remoto, permettendo la regolazione del flusso in base al Deflusso Minimo Vitale (DMV) garantito.
Impatto acustico : Le pareti sono progettate con materiali fonoassorbenti ad alto spessore per annullare il ronzio delle turbine all'esterno, garantendo il silenzio nell'area circostante. Restituzione Acque: Dopo il passaggio nelle turbine, l'acqua viene restituita integralmente al torrente Stura di Val Grande tramite un canale di scarico protetto, senza alcuna alterazione chimica o fisica.visibility Visualizzazioni di Progetto
Rendering dettagliati delle opere previste (Rif. Tavole B.15 e B.16):
zoom_in FOCUS: Prospetti edificio della centrale in loc. Gabbi di Chialamberto
zoom_in FOCUS: Centrale del Gabbi - Ipotesi di inserimento architettonico
bolt L'Opera Satellite a Cantoira
Un elemento fondamentale svelato dalla Tavola 8R è la realizzazione del Centro Satellite e-distribuzione a Cantoira, in Via Roma (SP 33). L'area di circa 1.563 mq ospiterà:
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Funzione Tecnica (Perché è necessario?)
L'energia arriva dalla centrale tramite cavi interrati. Qui viene trasformata (elevata o stabilizzata) alla tensione di 30/15 kV.
Interconnessione: È il punto fisico in cui l'energia prodotta dal torrente Stura entra nella rete di distribuzione di E-Distribuzione.
Sezionamento: Contiene gli organi di manovra e protezione per scollegare l'impianto in caso di manutenzione o guasti sulla rete esterna, garantendo la sicurezza del sistema elettrico della valle.
Localizzazione e Impatto Visivo:
A differenza della centrale, che è in una zona defilata vicino alla fraz. Gabbi, il Centro Satellite è più vicino al centro abitato, rendendo cruciale il mimetismo
Ubicazione: Via Roma (SP 33) al km 6+725, in una zona già antropizzata tra il Cimitero di Cantoira e l'Ecostazione.
Schermature: Nonostante la natura tecnologica, il progetto prevede una recinzione in rete metallica color Verde Muschio (RAL 6005).
Vegetazione: Lungo il perimetro sono previste siepi di specie autoctone (Carpino o specie simili) per coprire alla vista i trasformatori e le cabine.
Emissioni e Sicurezza:
Data la vicinanza a zone frequentate, il progetto ha dovuto dimostrare il rispetto dei limiti di legge (Rif. Elab. DPA)
Campi Elettromagnetici: La DPA (Distanza di Prima Approssimazione) è stata calcolata in 7 metri. Poiché le apparecchiature sono poste al centro del lotto, il limite di legge è rispettato ampiamente già all'interno della recinzione.
Inquinamento Acustico: I trasformatori sono scelti tra modelli a bassa emissione sonora per non disturbare la quiete della zona del cimitero.
visibility Visualizzazioni di Progetto
Rendering dettagliati delle opere previste (Rif. Tavole B.17 e B.18):
zoom_in FOCUS: Fabbricato area satellite di Cantoira Prospetto
zoom_in FOCUS: Inquadramento centro satellite categoria rischio idrogeologico Cl. II/ Cl. IIIa
zoom_in FOCUS: Prospetto laterale e frontale dell'area satellite
zoom_in FOCUS: inquadramento viabilità e logistica area satellite
Contiene Tavole B.15, B.16, B.17 e Relazioni Tecniche