Volendo proseguire fino al termine della carrareccia si giunge al Gias Nuovo Fontane (1999 m).
Nella zona di Sagnasse, toponimo che indica una zona ricca d'acqua, esiste un vero e proprio giardino fiorito, con rododendri, genziane, genzianelle, primule e ranuncoli.
Da Lanzo proseguire in direzione di Germagnano e Pessinetto, quindi imboccare la provinciale della Val Grande per Cantoira, Chialamberto e Pialpetta, frazione di Groscavallo. Dopo quest'ultimo abitato andare a destra seguendo una carrozzabile che si stacca nei pressi di un pilone votivo (indicazioni per Alboni - Rivotti) e a un nuovo bivio andare a sinistra (indicazione per Rivotti). Seguire la carrozzabile asfaltata fino a quando si entra in vista della chiesetta dei Rivotti. Qui è possibile lasciare l'auto.
Seguire la stradina asfaltata che sale a destra, appena prima delle case di Rivotti. Al primo tornante lasciare la strada per imboccare un sentierino che in breve conduce all'Alpe Crest, passa tra le costruzioni e sale nuovamente alla carrozzabile. Andare a destra per pochi metri (punto panoramico) e nei pressi di una curva salire a sinistra seguendo i bolli segnavia; superata una breve fascia boschiva si risale un prato incontrando la stessa carrozzabile di prima (ora sterrata). Piegare a sinistra iniziando a seguire fedelmente la strada che, dopo una breve discesa, procede dolcemente in salita compiendo un lungo mezzacosta.
Oltrepassato un corso d'acqua si supera il gruppo di alpeggi Le Moie posto pochi metri a valle della strada mentre nel Vallone dell'Alpetta, che si apre a monte della carrozzabile stessa, si notano altri alpeggi. Alcuni tornanti consentono di prendere quota, si ignora una deviazione sulla destra e, proseguendo verso ovest, si supera la costiera rocciosa che divide il Vallone dell'Alpetta da quello di Sagnasse. Un tratto praticamente pianeggiante porta a superare l'Alpe Gias Crest e una successiva deviazione della carrozzabile che scende agli alpeggi Gias Piano, posti sul sottostante pendio e, pochi metri dopo, prima dell' Alpe Gias dei Signori, si abbandona la strada per salire a destra (indicazioni su una pietra e cartello indicatore).
Un sentierino abbastanza evidente risale il pendio coperto da bassa vegetazione puntando a un grosso masso diviso in due da una spaccatura (evidente già dalla strada); si supera infine il macigno lasciandolo a destra e, fatti ancora pochi metri in salita, si arriva al Gias dei Laghi (2072 m) mentre in basso a destra si vede il Lago di Sagnasse Inferiore (2053 m). Proseguendo lungo il sentiero si passa tra le case, si piega leggermente a destra, si attraversa un piccolo rio e con una breve risalita, appoggiando gradualmente verso sinistra, si raggiunge in pochi minuti anche il Lago di Sagnasse Superiore (2083 m), posto in un’amena e verdeggiante conca.
Si può salire ai laghi anche dalle frazioni Borgo (1100 m circa) e Forno Alpi Graie (1219 m).
Prima di metterti in cammino nelle Valli di Lanzo, assicuratevi di avere l'attrezzatura corretta. Abbiamo preparato una guida completa per non dimenticare nulla.
backpack Leggi la Guida AttrezzaturaPer la via della salita.
Scarica la traccia ufficiale per il tuo navigatore GPS o smartphone.
download_for_offline Scarica Traccia GPXTesti e foto tratti dal sito www.cailanzo.it
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza e per fini pubblicitari. Continuando a navigare, accetti la nostra Privacy & Cookie Policy.