Laghi di Trione

Quota 2164 m
location_on Migliere (1030 m)
schedule 3 h 15
trending_up 1134 m
calendar_month Giugno - Ottobre

L'itinerario si snoda nel Vallone di Trione, un tempo sede di numerose miniere di ferro. Il tracciato segue il sentiero GTA (Grande Traversata delle Alpi) – SI (Sentiero Italia) che conduce al Colle di Trione, valico che mette in comunicazione la Val Grande con la Val d’Ala.

Il percorso non presenta difficoltà e non è eccessivamente faticoso.

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Avvicinamento

Da Lanzo proseguire in direzione Germagnano e Pessinetto, quindi imboccare la provinciale della Val Grande per Cantoira, Chialamberto e Migliere, prima frazione del Comune di Groscavallo. Parcheggiare l’auto nei pressi della chiesa, accanto al parco giochi.

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Descrizione del percorso

Seguire l'abbozzo di carrareccia (di fronte alla chiesa) che conduce a un ponte sul torrente Stura; superatolo, proseguire verso destra fino a incontrare un sentiero che attraversa un secolare bosco di larici. Oltrepassata la vegetazione ad alto fusto, si entra nel Piano di Trione (1592 m), dove gli alberi cedono il passo a rododendri e piante di mirtilli.

La Leggenda della "Pera Cagna": La marcia prosegue piacevole in questo verde pianoro, luogo leggendario per la presenza di un enorme masso che si vuole caduto nel Vallone di Trione per un errore del diavolo: il macigno era infatti destinato alla distruzione di una città ma, in seguito alle preghiere di un eremita che si accorse del fatto, Belzebù fu costretto a lasciarlo cadere; si dice inoltre che sotto il masso sia nascosto un tesoro.

Altro elemento di interesse nel pianoro è la presenza di un singolare monolite roccioso detto “Bec Ceresin”, alto circa 28 m e largo circa 12, le cui pareti sono strapiombanti e la base è più piccola della sommità. I valligiani lo ritenevano inaccessibile fino a quando, nel 1926, venne scalato artificialmente mediante il lancio di uno spago con a capo un piombino; nel 1946 fu conquistato in arrampicata libera.

Lago di Trione

Il monolite è rinomato anche per la presenza sulla sua sommità di esemplari unici nelle valli di pino uncinato, sopravvissuti al grande disboscamento dell’Ottocento proprio grazie all’inaccessibilità del luogo; ancora a inizio secolo vi nidificavano le aquile.

Alla fine del pianoro sorge l’Alpe Trione (1649 m, 2 h). Dopo i casolari il sentiero supera con numerose svolte un salto roccioso fino a raggiungere il Gias di Mezzo (1961 m, 2 h 45). A questo punto portarsi sul terrazzamento sovrastante da cui si entra in vista del Gias dei Laghi: tralasciato l’alpeggio, in breve si scorge lo specchio trasparente del Lago di Trione, incastonato in una verde conca (2164 m, 3 h 15). Gli altri due laghetti sono visibili proseguendo verso il Colle di Trione.

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Discesa

Per la via di salita.

Traccia GPS - Laghi di Trione

Scarica il file GPX per seguire l'itinerario GTA verso il Colle di Trione.

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Testi e foto tratti dal sito www.cailanzo.it