Il percorso si svolge in uno dei luoghi più suggestivi e intatti della Val Grande: il Vallone di Vercellina e il bacino di Unghiasse.
Il tracciato si snoda quasi interamente su sentiero GTA (Grande Traversata delle Alpi) - SI (Sentiero Italia) ed è adatto a un escursionista medio in quanto presenta un considerevole dislivello.
Da Lanzo proseguire in direzione Germagnano e Pessinetto, quindi imboccare la provinciale della Val Grande per Cantoira, Chialamberto e Pialpetta (Comune di Groscavallo). Superato l’abitato, svoltare a destra all’altezza dell’atterraggio parapendio; dopo circa un chilometro si incontra un bivio: girando a sinistra verso la frazione Rivotti si raggiunge il punto di partenza dell'itinerario. Si può parcheggiare l’auto pochi metri a monte della chiesa della Madonna della Visitazione, caratterizzata da un campanile con il tetto a cupola coperto in pietra.
Imboccare la carrareccia asfaltata che ha inizio a monte della chiesa. Percorrerla per circa 10 minuti fino a raggiungere un bosco di larici, in prossimità del quale la strada diviene sterrata; superata la vegetazione ad alto fusto, imboccare sulla destra il sentiero che si inoltra nel Vallone di Vercellina, un tempo sede di numerose miniere di ferro e argento.
Oltrepassate le baite Invers (1647 m) si entra nuovamente in una zona boschiva, dopo la quale si percorre un tratto a mezza costa fra mirtilli e rododendri. In breve si giunge ai pascoli del Gias di Mezzo (2092 m) e spostandosi nella parte destra del vallone, si arriva all’alpeggio Gias Nuovo (2322 m): il sentiero si fa più ripido sino a entrare in vista del piccolo Lago di Vercellina (2484 m, 3 h).
Dall'anfiteatro situato tra rocce montonate e massi erratici, resti del ghiacciaio, i pascoli lasciano spazio a una zona caratterizzata da gneiss, una roccia facilmente divisibile in piani paralleli e sfruttata per ricavarne “loze” (lastre in pietra utilizzate per coprire i tetti).
Proseguendo a mezzacosta sulla destra, si giunge brevemente al Colle della Terra (2723 m) che mette in comunicazione il Vallone di Vercellina con la selvaggia conca di Unghiasse, tipico circo glaciale in cui vi sono tre bacini lacustri: il Lago Fertà (2557 m), il Gran Lago di Unghiasse (2494 m) e il Lago di Unghiasse (2468 m). Nel periodo della fioritura è un tripudio di viole palustri e di pennacchi dai caratteristici fiocchi bianchi cotonosi.
Per la via di salita oppure dal Vallone di Unghiasse. Valicando il Colle della Terra d’Unghiasse, si giunge all’adiacente Vallone di Vassola e ai Laghi del Seone. È possibile unire le due escursioni pernottando al Bivacco Cecilia Genisio
Scarica il file GPX per navigare lungo il sentiero GTA verso il bacino di Unghiasse.
download_for_offline Scarica Traccia GPXTesti e foto tratti dal sito www.cailanzo.it e Gulliver.it
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