Lago del Ru e Mercurin

Quota 2570 m
location_on Rif. Ciriè (1850 m)
schedule 3h
trending_up 850 m
calendar_month Giugno - Settembre

Facile escursione per lo più a mezza costa, di grande interesse dal punto di vista naturalistico. Un itinerario che attraversa anfiteatri glaciali tra marmotte e stambecchi.

⚠️ Nota sulla visibilità: Sconsigliabile in caso di nebbia, poiché l’ultima parte si svolge su roccia liscia e il sentiero può risultare poco evidente.
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Avvicinamento

Da Lanzo proseguire in direzione Germagnano, Pessinetto e Ceres, quindi imboccare la provinciale della Val d’Ala sino al Pian della Mussa. Parcheggiate l’auto nello spiazzo in prossimità della fine della carrozzabile.

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Descrizione del percorso

In pochi minuti si raggiunge il Rifugio Città di Ciriè. A destra della costruzione imboccare un sentiero che si porta a monte e, costeggiando un torrente, raggiunge il Piano della Ciamarella, tipico circo glaciale (2100 m - 45 minuti).

In questo verde anfiteatro, dominato dalla parete Sud dell’Uja di Ciamarella e dal selvaggio contrafforte dell’Albaron di Sea, sono visibili frontalmente e lateralmente depositi morenici, residui del ghiacciaio che durante l’ultima glaciazione era adagiato su questi pascoli. È facile incontrare numerose marmotte.

All’inizio del pianoro portarsi sulla destra e seguire il sentiero che con modesta pendenza raggiunge l’Alpe della Rossa (2229 m - 1,15 h). Da questo panoramico alpeggio, da cui si domina tutta l’alta Val d’Ala e il sottostante Pian della Mussa, continuare in direzione SE (verso la bassa valle) su un sentiero sovrastato da una scarpata rocciosa.

Lago del Ru e serpentino rugginoso

Con marcia poco faticosa (circa 4 km) si raggiunge il Lago del Ru (2570 m), di origine glaciale e incastonato come una pietra preziosa nella roccia bruno-rossastra tipica della zona, che dona alle sue acque un colore molto scuro.

landscape Curiosità Geologica

Si tratta di un serpentino, roccia grigio-blu che in seguito all’ossidazione del ferro assume un colore rugginoso. Dal serpentino si ricavano le famose "lose", lastre utilizzate per la copertura dei tetti delle baite. La conca, popolata da numerosi stambecchi, è dominata dalla parete Ovest dell’Uja di Mondrone (2964 m).

Per i più esperti: è possibile raggiungere il vicino Lago Mercurin (2491 m) attraverso uno scosceso e detritico canalone. Si tratta di un’uscita sconsigliata in caso di scarsa visibilità e a escursionisti poco esperti.

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Discesa

Per la via della salita. In alternativa, all’Alpe della Rossa è anche possibile imboccare il comodo sentiero che raggiunge le Grange della Mussa (1761 m), situate a metà del Pian della Mussa. In circa 10 minuti si ritorna alla macchina seguendo la strada asfaltata.

Mappa e Traccia GPS

Scarica la traccia per il navigatore o smartphone per raggiungere il Lago del Ru in sicurezza.

download_for_offline Scarica Traccia GPX

Fonte testi: www.cailanzo.it