Dati generali. Vista la facilità dell’escursione accade sovente, nei mesi primaverili ed estivi, di trovare sulle sponde del lago gruppi di ragazzi e famiglie in gita. La zona interessata dall’escursione fu teatro di numerosi e violenti scontri tra partigiani e nazifascisti durante la guerra di liberazione (1943-45). Un consiglio personale per la fruizione del lago è di visitarlo nel perido compreso tra Giugno e fino Luglio dove si potrà trovare un contesto estremamente verde, quasi fosforescente per la sua intensità. In altri periodi prevarrà un colore brullo.
Assicurati di avere l'attrezzatura corretta prima di intraprendere il cammino.
Da Lanzo ci si dirige verso Monastero di Lanzo e di lì verso Chiaves. Sulla destra della piazza di Chiaves si stacca la strada che porta a Fontana Sistina; imboccarla e a un successivo bivio prendere a sinistra. Segue una strada in salita che diviene sterrata pochi metri prima del panoramicissimo piazzaletto in terra battuta che costituisce il Colle della Croce (1125 m), dove è possibile lasciare l’auto. In estate è spesso possibile arrivare direttamente con auto, a piedi o in bici direttamente al Colle della Forchetta, dove è possibile ridurre di molto la durata dell'escursione.
Sulla destra del piazzale imboccare una carrareccia che sale verso Case Colombero. Alla prima curva lasciare la stradina e proseguire diritto infilandosi tra le case. Oltrepassate alcune costruzioni si perviene a un evidente bivio, dove bisogna prendere a destra; la marcia si sviluppa tra bei boschi di betulle oltrepassando un paio di pietraie e un vecchio alpeggio.
Si avvista poi il pendio erboso che ospita S. Giacomo e in breve viene raggiunta la stradina sterrata che passa tra alcuni alpeggi e va a morire nei pressi della panoramica chiesetta di S. Giacomo (1414 m; 1 ora).
Dalla chiesetta andare a sinistra superando il pendio erboso e giungendo in breve al Colle San Giacomo (1450 m); risalire all’Alpe S. Barbara (1504 m) e, superato l’alpeggio, la marcia si fa pianeggiante raggiungendo in breve un’isolata costruzione. Andare a destra per toccare una crestina; volgere a sinistra e in breve si arriva al piazzale che caratterizza il Passo della Forchetta (1666 m; 1 ora e 25 minuti).
Si prosegue sulla sterrata costeggiando altri alpeggi, superando qualche tornante, dopo di che la strada si fa rettilinea e pianeggiante. Nel vallone sottostante si vede Vrù e di fronte il Santuario di S. Cristina, isolato su una cima rocciosa. La strada riprende a salire e si affrontano alcuni tornanti che adducono all’Alpe di Monastero; di lì, dopo aver superato una curva, si giunge in vista del Lago di Monastero (1992 m; 2 ore e 30 minuti).
Per la via di salita (2 ore).
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