Valli di Lanzo
Gestione ARPA Piemonte e integrazione territoriale.
I radar meteo operano tramite un klystron che invia impulsi di radiazione a microonde (lunghezza d'onda 1-10 cm) attraverso un'antenna parabolica. Grazie allo scattering di Rayleigh, l'energia rimbalza sulle particelle di interesse (pioggia, ghiaccio), tornando verso la stazione.
Dopo ogni impulso di un microsecondo, lo strumento resta in "ascolto" per circa un millisecondo per evitare interferenze, calcolando la distanza delle precipitazioni tramite la velocità della luce.
Gestito da ARPA Piemonte, è il sensore principale per la protezione civile delle Valli di Lanzo. Di tipo Doppler e polarimetrico, analizza il movimento e la forma delle idrometeore.
In collaborazione con Regione Liguria, questo sistema completa la copertura del quadrante Sud-Ovest, fondamentale per monitorare i flussi umidi dal Golfo Ligure verso l'arco alpino.
Entrambi i sistemi effettuano una scansione volumetrica ogni 5 minuti. L'antenna acquisisce dati su superfici coniche con diverse elevazioni (da 0 a 30 gradi), campionando l'intera colonna d'atmosfera.
I dati risultanti in formato polare (distanza, azimuth, elevazione) vengono trasmessi istantaneamente al Centro Funzionale per essere elaborati in mappe di riflettività pronte per il monitoraggio in tempo reale (nowcasting).
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